Si chiama immunoterapia allergene specifica (nota come ASIT) e permette di mettere a punto una terapia individuale per ogni cane allergico. Risolvendo sintomi fastidiosi che impattano sulla sua vita quotidiana 

Le allergie stanno aumentando la loro incidenza nella popolazione globale. Vale anche per i cani e la scienza veterinaria, fortunatamente, sta affinando sempre più le contromisure possibili. È il caso, per esempio, dell’immunoterapia allergene specifica (nota con l’acronimo ASIT) che consente di mettere a punto una terapia estremamente mirata sul paziente migliorando di molto la sua qualità di vita.

 

Il caso di Jadoo

 

Il caso di Jadoo, quattro anni di Castelrotto, è perfetto per raccontare l’importanza della diagnostica e della terapia individuale. Dopo aver mostrato alcuni sintomi tipici (prurito, dermatite interdigitale, dermatite perilabiale e otite esterna) e aver seguito l’iter diagnostico per la dermatite atopica questo meraviglioso Bracco di Weimar è stato sottoposto ai test allegologici. “È molto semplice – spiega la dottoressa Federica Bovenga  della clinica veterinaria Città di Bolzano – perché è sufficiente un prelievo di sangue da inviare al laboratorio per l’analisi specifica. Di fatto viene testata l’eventuale positività agli allergeni più diffusi di graminacee, erbe, alberi, funghi e acari. Sono comprese anche determinate miscele di graminacee, erbe e funghi”.

 

La terapia individuale 

 

Il report che restituisce questa analisi è, di fatto, la mappa del tesoro verso la terapia. “Nel caso di Jadoo sono state evidenziate positività ad alcuni allergeni ambientali come pollini, graminacee e alberi. Tutti, chiaramente, diffusi nella zona dove abita e non solo. A quel punto una terapia immunospecifica allergene specifica è l’unica soluzione per alleviare la sintomatologia migliorando la qualità di vita di un cane giovane e nel pieno delle sue energie”. In clinica arriva una boccetta personalizzata e  si concorda con il proprietario la terapia che avviene con semplici iniezioni casalinghe. “Si segue un programma con dosaggi specifici per diverse settimane arrivando gradualmente alla dose specifica intorno alla decima. La progressione deve essere calibrata perché nelle prime fasi il trattamento può portare anche all’acuirsi di alcuni sintomi che poi, chiaramente, svaniscono”. Quanto dura, infine, la terapia? “Trattandosi di allergia potenzialmente può durare tutta la vita ma il cane viene monitorato periodicamente valutandone complessivamente il quadro. Come sempre quello che conta è la possibilità di migliorare la sua vita quotidiana liberandolo definitivamente è costantemente da questi fastidi”.